28/12/2011 14.04.02
..questa sera a lezione un mio allievo mi ha parlato di questo sito dicendomi che qualche sera fa aveva ascoltato alcune tracce... " capisco perchè lo citi spesso" mi ha detto..." avete un suono simile" o qualcosa del genere, non penso di avvicinarmi al suono di auguto ma è certo che molti dei miei allievi conoscono questo nome e lo conoscevano anche quando era ancora in attività, augusto (perchè nonostante la confidenza l''''ho sempre chiamato così e non mimmo consapevole e convinto che a lui sia sempre piaciuto il suo vero nome) ha sconvolto il mio modo di suonare ed ha riacceso in me la volontà, la necessità di continuare o meglio di riprendere a studiare la chitarra come se fosse un''''altro strumento dopo un periodo di mancanza di stimoli. dopo pochi anni che iniziai a studiare con lui, nonostante i suoi ripetuti avvertimenti di quanto fosse dura, mollai il mio precedente lavoro e da allora vivo di musica, è dura, ho fondato un''''accademia musicale, mi ammazzo di ore di lezione ma nonostante tutto non penso di essermene pentito, quando lo penso mi vengono in mente alle accese discussioni che si aveva dopo lezione magari mangiando q.cosa "al tempio" a milano perchè il vero augusto era così un uomo gentile ma incazzoso come lo sono le persone di carattere, ci scornavamo per le divergenze e poi si scoppiava a ridere.. aldilà dell''''affetto per la persona ancora oggi ritengo che avesse una concezione chiara e definita del proprio linguaggio musicale e sapesse far appassionare al jazz i propri studenti..
Andrea
15/12/2010 2.38.08
L''ho conosciuto tanti anni fa (1980?) casualmente in una calda serata dentro un''aiuola di P.zza Cavour ad Ancona, noi ad ascoltare lui ed un''altro duettare con le loro rispettive chitarre. La cosa che mi colpì subito me profano era la velocità con la quale andava su e giù per la tastiera di una semplicissima chitarra acustica a lui prestata per l''occasione. Anni dopo seppi che era diventato quel maestro bravo e famoso che oggi rimpiangiamo.
Bobo
12/12/2010 19.59.17
Grande concerto e grande serata ieri sera a teatro. Un omaggio splendido ad uno splendido musicista.
13/11/2010 21.10.14
Grande uomo, maestro e filosofo, i tuoi insegnamenti mi accompagneranno per sempre!!!
19/06/2010 21.19.47
sono stato un suo allievo di chitarra a Falconara nei lontanissimi anni ....... boh non mi ricordo (credo 80 ma forse 79) per quello che mi ricordo era un grandissimo ma soprttutto un insegnante incredibile
grazie infinite Mimmo per tutto cio'' che sei riuscito a trasmettere
Mino Cavallo
04/05/2010 0.51.15
Sentendo e vedendo Augusto suonare si è attaccato sempre di più al mio cuore l''amore per la chitarra jazz. Grazie Augusto per ciò che mi hai fatto scoprire. Per me ci sarai sempre.
Pippo
10/04/2010 20.14.55
Provo un grande sconforto nel vedere il sito privo di messaggi...
11/03/2010 8.58.30
Apprendo ora della morte di Augusto Mancinelli. Lo conobbi a Tortona ad una rassegna di chitarristi alla quale parteciparono anche Franco cerri, Lodati e Lanfranco Malaguti (io accompagnai quest''ultimo). Mi colpì il suo modo di suonare, la sua umiltà e umanità. Mi viene da dire: perchè se ne vanno sempre i migliori? Resterà sempre nel mio cuore
24/02/2010 11.33.36
La mia più bella esperienza musicale al conservatorio di Parma...Grazie di avermi incoraggiata quando avevo perso il gusto e la voglia di suonare...I piccoli "concerti" che facevamo nell''auditorium del conservatorio sono state per me bellissime esperienze... GRAZIE DI TUTTO...
18/02/2010 18.35.54
L''esigenza di essere semplicemente perfetto... Mi ricordo che mi ha raccontato che era arrivato ad un punto morto con lo studio; allora, ha deciso di fare un anno, 8 ore al giorno sullo strumento, ogni giorno. Ricordo di aver visto le sue mani e i tasti consumati sulla tastiera della sua Yamaha... Volli, fortissimamente volli... Grazie per quello che ho imparato da te, Augusto, ti ricordo sempre profe. Ciao